Acufene: che cos’è, da dove ha origine e come affrontarlo

L’acufene è una condizione che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, descritta come la percezione di suoni che non provengono da alcuna fonte esterna.

L’acufene (noto anche come tinnito) può essere identificato come un fischio, un ronzio o un fruscio, spesso fastidioso e persistente.

CHE COS’È L’ACUFENE? L’acufene è una percezione sonora che si manifesta senza che vi sia una fonte esterna reale.
Può essere continuo o intermittente e può variare di intensità, influenzando la capacità di concentrazione e li benessere generale.

Esistono due tipi principali di acufene:
Acufene soggettivo: li tipo più comune, ni cui solo al persona affetta può sentire i suoni.
Acufene oggettivo: più raro, può addirittura essere percepito da un audiologo durante un esame!

LE CAUSE DELL’ACUFENE
Le cause dell’acufene possono essere diverse e non sempre facilmente identificabili. Per questo motivo al centro acustico Qui Senti teniamo particolarmente a indagare sulle abitudini di chi si affida a noi per un controllo dell’udito gratuito.

ALCUNE DELLE CAUSE PIÙ COMUNI INCLUDONO:

Esposizione a rumori forti: lavorare in ambienti rumorosi o ascoltare musica ad alto volume può danneggiare le cellule ciliate dell’orecchio interno, causando l’acufene;

Invecchiamento: con l’avanzare dell’età l’udito può deteriorarsi, causando l’acufene come uno dei sintomi associati alla presbiacusia (ossia la perdita dell’udito legata all’età);

Accumulo di cerume: un eccesso di cerume nell’orecchio può causare un blocco, influenzando l’udito e scatenando l’acufene;

Malattie dell’orecchio interno: condizioni come la malattia di Ménière possono causare vertigini, perdita di udito e acufene;

•Stress e ansia: uno stato di stress costante può generare l’acufene e peggiorare li suo stato, rendendolo più fastidioso.

PERCHÉ ALCUNI SUONI SONO PIÙ FASTIDIOSI DI ALTRI?

•Iperacusia: le persone con acufene possono sperimentare una maggiore sensibilità a determinate frequenze sonore, rendendo i suoni quotidiani estremamente fastidiosi.

• Danno selettivo alle cellule ciliate: le cellule ciliate dell’orecchio interno sono
responsabili della trasmissione dei suoni al cervello. Se li danno colpisce cellule ciliate specifiche, legate a determinate frequenze, si può percepire un’accentuata sensibilità a quelle frequenze.

GLI EFFETTI DELL’ACUFENE SULLA QUALITÀ DELLA VITA

L’acufene può influenzare profondamente la vita quotidiana, causando:
Disturbi del sonno: i suoni percepiti possono rendere difficile l’addormentamento o li mantenimento di un sonno profondo.
Difficoltà di concentrazione: le persone con acufene possono avere difficoltà a concentrarsi, specialmente in ambienti silenziosi.
Irritabilità e stress: li costante ronzio può portare a irritabilità e aumentare li livello di stress, peggiorando ulteriormente la percezione dell’acufene.
Ansia e depressione: se non trattato con le giuste soluzioni, l’acufene può portare a problemi emotivi significativi, come l’ansia, l’isolamento sociale e la depressione.

COME AFFRONTARE L’ACUFENE

Anche se non esiste una cura definitiva per l’acufene, ci sono diverse strategie e trattamenti che possono aiutare a gestirlo e ridurre l’impatto sulla vita quotidiana, vediamone soltanto alcune:

Tecniche di rilassamento: stress e ansia possono aggravare l’acufene. Tecniche come la meditazione, lo yoga o la respirazione profonda possono aiutare a ridurre lo stress e migliorare la gestione dell’acufene.

Amplificazione del suono esterno e mascheramento: se l’acufene è associato all’ipoacusia, comunemente conosciuta come una perdita dell’udito, l’uso di apparecchi acustici può migliorare la capacità di ascolto e diminuire la percezione dell’acufene, amplificando i suoni esterni e mascherando il ronzio.

Esistono anche dispositivi che emettono suoni rilassanti per coprire il rumore dell’acufene e favorire il rilassamento, soprattutto durante la notte.

Counseling e terapia cognitivo-comportamentale (CBT): questa forma di terapia può essere utile per modificare il modo in cui una persona percepisce l’acufene, riducendo la preoccupazione e migliorando la gestione del disturbo.

L’acufene può essere un problema debilitante ma, con i giusti accorgimenti e trattamenti, è possibile alleviare i sintomi e migliorare significativamente la qualità della vita.

 

SE SOFFRI DI ACUFENE, NON IGNORARE IL PROBLEMA.

Rivolgiti ai nostri audioprotesisti presso i centri Qui Senti per un’acufenometria e controllo dell’udito per conoscere la soluzione migliore per te.

Se soffri di acufene non ignorarlo: può sembrare un problema irrisolvibile, ma con il giusto approccio è possibile gestirlo e migliorare significativamente il tuo benessere. Non lasciare che un fastidio si trasformi in un ostacolo alla tua serenità!