La valutazione dello stato del tuo udito
Questo è un processo fondamentale, è l’unico modo per individuare realmente eventuali problemi uditivi e determinare un eventuale trattamento adeguato. Farlo periodicamente serve ad avere la possibilità di confrontare l’esame con altri dello stesso tipo eseguiti nel corso del tempo.
Capire chiaramente l’andamento dell’udito collocandolo in una linea temporale permette di cogliere se è in atto un calo e, eventualmente, studiare li caso per avere la possibilità di aiutarti al meglio.
COME VIENE EFFETTUATO IL TEST DELL’UDITO
Generalmente per capire la propria situazione uditiva ci si affida a un professionista.
Per me è importante che non sottovaluti li problema, se poi vedi un professionista prima di un altro verrai indirizzato dallo stesso dove necessario.
Se, ad esempio, hai dolori all’orecchio il professionista adeguato sarà l’otorinolaringoiatra, se invece vuoi capire quanto senti puoi recarti in un centro Qui Senti dove un audioprotesista testerà in modo completo il tuo udito per poi inviarti dal medico di base o dallo specialista.
Se ti senti spaesato e non sai a chi rivolgerti puoi sempre prima passare dal tuo medico di medicina generale per farti consigliare li professionista più adatto alla tua necessità.
L’audioprotesista, un audiologo e/o un medico specializzato otorinolaringoiatria (ORL). Ognuno di essi ha ruoli specifici/diversi e capire dove andare dipende sempre dal motivo per il quale si vuole fare un controllo. Recarsi dallo specialista è di certo la strada da seguire, anche se nel pratico quasi tutte le persone seguono strade diverse. Per cercare di aiutarti senza rendere tutto troppo complicato, a solo titolo di esempio, provo di seguito a dirti cosa di solito fanno le persone che hanno un problema.
Questo è un processo fondamentale, è l’unico modo per individuare realmente eventuali problemi uditivi e determinare un eventuale trattamento adeguato. Farlo periodicamente serve ad avere la possibilità di confrontare l’esame con altri dello stesso tipo eseguiti nel corso del tempo.
Capire chiaramente l’andamento dell’udito collocandolo in una linea temporale permette di cogliere se è in atto un calo e, eventualmente, studiare il caso per avere la possibilità di aiutarti al meglio.
IL TEST PRIMO ASCOLTO
Per quanto riguarda il controllo dell’udito, potrai essere sottoposto a diversi test, più o meno specifici, in base alle attrezzature presenti nei centri acustici, alle politiche aziendali degli stessi e anche, ovviamente, in base all’accuratezza ed alla professionalità con cui l’audioprotesista effettuerà i test.
Come in tutti i mestieri sono le persone a fare sempre la differenza, questo principio vale anche nel mio lavoro!
Da Qui Senti il test dell’udito svolto è un test completo che valuta non solo come senti, ma anche qual è la tua capacità residua di capire le parole.
Inoltre da Qui Senti, attraverso il test PRIMO ASCOLTO, oltre alle suddette valutazioni, verranno effettuate altri test che includono la tua reattività nel rispondere, la localizzazione sonora, la capacità di comprendere le parole nel rumore, la cedevolezza della membrana timpanica e verrà anche valutata la tua personalissima soglia di sopportazione al rumore.
Alcuni dei test più comuni li descrivo in seguito e includono:
Audiometria tonale in cuffia
Questo test viene utilizzato per valutare la capacità uditiva dell’individuo in un ambiente silenzioso. Il paziente in questo caso viene esposto a suoni di diversa frequenza e intensità per capire quali sono i suoni più bassi che riesce a udire.
Questo è il classico test da screening gratuito dell’udito che, in pratica, fanno tutti i centri acustici.
Attenzione però, se fai solo questo quando viene trovata anche solo una minima perdita non va bene! Bisogna assolutamente approfondire per escludere problematiche più importanti e, addirittura, pericolose.
Test di discriminazione vocale del parlato
Questo test viene utilizzato per valutare la capacità del paziente di comprendere il parlato sia in ambiente silenzioso che rumoroso.
Non tutti lo fanno, ma alcuni centri specializzati eseguono dei test in cui viene simulato perfettamente il rumore di fondo degli ambienti più frequentati dal paziente in modo da capire quanto riesce a sentire e, eventualmente, in quali luoghi fa più fatica a comprendere le parole.
Impedenzometria e riflessi stapediali “ipsi e controlaterali”
Questi test sono anch’essi molto importanti e vengono effettuati per valutare la salute e la “cedevolezza” del timpano, oltre all’efficienza del muscolo stapedio.
Con questo test associato agli esami audiometrici completi spesso si capisce se il problema uditivo potrebbe avere una soluzione di tipo chirurgico o farmacologico.
